Il senso della Liberazione. 25 aprile

Ci sono quelle date importanti in cui vorresti trovare sempre le parole giuste. Le parole migliori. Il modo perfetto per esprimere il valore e la centralità di un determinato evento.Capita, a volte, di trovarle, quelle parole. Anzi, di ritrovarle. Magari in una vecchia Nota, che campeggia ormai da un anno nel tuo smartphone. E così,Continua a leggere “Il senso della Liberazione. 25 aprile”

Politica e Scienza: i rischi del rapporto ancillare, nel pieno del caos vaccini.

A voler dare una definizione sintetica di scienza, opterei per questa: la scienza è un processo (perpetuo). Per sua natura, alla scienza appartiene la dinamicità, come la possibilità che ciò che fino al giorno prima sembrava logico e lineare, il giorno dopo possa non esserlo più, in virtù di nuovi dati, nuove evidenze e nuoveContinua a leggere “Politica e Scienza: i rischi del rapporto ancillare, nel pieno del caos vaccini.”

Il tempo sottratto agli onesti. Sullo sfondo, la crisi politica.

Se, alla fine di questa girandola impazzita di nomi, ammantata sotto l’ormai palesemente fasulla questione dei soli programmi e contenuti “perché a noi non interessano le poltrone”. Che ti verrebbe da dire: e allora non devi accettarne neanche una, di poltrona! Parla di contenuti e non giocare continuamente al rimpiattino, per ottenere ministeri di maggiorContinua a leggere “Il tempo sottratto agli onesti. Sullo sfondo, la crisi politica.”

Del peso e del valore delle parole. E della comprensione della realtà.

A volte, prima di aprire al mondo le proprie riflessioni, è d’obbligo fare una premessa. Ad essere sincera, a me non piacciono granché, perché reputo che una riflessione, se sviluppata in tutti i suoi aspetti, non necessita di premesse, in quanto si desumono da sé. Eppure, in questo caso, a scanso di equivoci, ritengo opportunoContinua a leggere “Del peso e del valore delle parole. E della comprensione della realtà.”

Della fragilità e della bellezza complicata della Democrazia

Breve riflessione sui fatti americani del 6 gennaio 2021: l’assalto scomposto al Campidoglio statunitense e quel Presidente uscente che fomenta (a proprio tornaconto) paure deliranti, rabbia, teorie complottiste e difficoltà sociali. Stiamo attenti nelle mani di chi mettiamo la Democrazia, ché a non saperla maneggiare bene, può implodere. E ci si può ritrovare, da unContinua a leggere “Della fragilità e della bellezza complicata della Democrazia”

Alert: run or fight. Della giornata contro la violenza sulle donne.

Se devo pensare a un fatto, a un momento, a un gesto visto o subito che per la prima volta ha attivato nella mia mente l’alert “run or fight: violenza in corso”, non riesco ad individuarne uno in assoluto, perché la risposta sarebbe diversa se dovessi riferire del fatto che associo alla violenza per laContinua a leggere “Alert: run or fight. Della giornata contro la violenza sulle donne.”

Di quei modi garbati, di donne e di politica in terra di Calabria

Mi è arrivata a metà mattinata un’email di mio padre con il link di un articolo di un quotidiano nazionale. Nell’immediatezza sono rimasta incredula. Poi ne ho avuto conferma: iniziavano a susseguirsi le notizie; sono giunti, poi, a sigillo della veridicità dell’informazione, i messaggi di cordoglio dei colleghi di partito e della sua ala politica,Continua a leggere “Di quei modi garbati, di donne e di politica in terra di Calabria”

Intendiamoci, sono ancora fra noi “quelli che non esiste più la mafia di una volta”.

In principio fu la notizia della dichiarazione di una ex senatrice … Un sabato sera qualunque.Mi compare sul display dello smartphone la notifica di una notizia dell’ultima ora.Non sono solita cliccare immediatamente sulle notifiche delle app installate sul mio “telefonino” (e lo so che dovrei definirlo “dispositivo mobile”, ma chiamarlo “telefonino” mi fa tornare allaContinua a leggere “Intendiamoci, sono ancora fra noi “quelli che non esiste più la mafia di una volta”.”

Di una giovane vita sottratta, di una realtà di arrogante violenza e del futuro che verrà.

Affinché l’ingiusta e assurda morte di Willy non sia vana. Sguardo prospettico e azione consapevole: questi gli elementi che potranno fare la differenza. Il 6 settembre 2020, quando ormai mancavano poche ore all’alba, un ragazzo di 21 anni, Willy, è stato barbaramente ucciso: massacrato a calci e pugni. È stata indegnamente sottratta un’intera vita diContinua a leggere “Di una giovane vita sottratta, di una realtà di arrogante violenza e del futuro che verrà.”

Quello strano cortocircuito del “figlio ingrato”

‪Il pensiero acritico che danneggia l’imprenditoria italiana e il Paese tutto.

Mi investe il recente dibattito sulla questione relativa all’abuso di uno strumento d’importanza fondamentale, soprattutto in questa fase emergenziale, qual è la Cassa Integrazione, ad opera di una certa percentuale di imprenditori “furbetti” – tanti dicono-, imprenditori disonesti (senza virgolette!) – dico io -.

Quel Sud: dove la speranza dell’(im)possibile segna la linea dell’orizzonte

Stamattina mi è capitato di leggere su Twitter l’amara riflessione di chi, innamorata della bellezza, della solarità, del buon cibo e di tutta la storia e la cultura che la Sicilia si porta dietro, con una punta di pacata tristezza, si è ritrovata, a conclusione del suo soggiorno sull’isola, a dover fare i conti con il fatto che gran parte dei suoi conoscenti (e non), che la Sicilia la abitano e la vivono 365 (366, nei bisestili) giorni l’anno, hanno deciso di votare Lega.

Non basta una bandiera arcobaleno per essere considerato di Sinistra

Il problema non è il Sindaco Sala. Sala è un manager. È uno che ha alle spalle una lunga, ricca e soddisfacente storia da manager. È uno di quelli che – di fatto, al di là delle parole – crede fortemente e pervicacemente nel liberismo. Sì, certo, per l’amor di Dio, magari sarà pure unContinua a leggere “Non basta una bandiera arcobaleno per essere considerato di Sinistra”

Dalla “Pietà dei Mari” all’egoismo istituzionale.

Più di qualcuno ha opportunamente “intitolato” questa foto “La Pietà dei mari”. Il fatto è che, a volte, sopra le ideologie e sopra le strategie politiche, c’è semplicemente la forza imponente dell’umanità che chiede aiuto. E fortunatamente, dall’altro lato, c’è ancora una parte di umanità che sa concederlo, quell’aiuto. Poi ci sono i Governi degliContinua a leggere “Dalla “Pietà dei Mari” all’egoismo istituzionale.”

Della geografia e dell’asimmetria descrittiva.

È vero, talvolta ha modi eccessivi. È vero, in alcune occasioni esagera. È vero, nonostante il suo posizionamento a sinistra, che dovrebbe rendere affini le nostre visioni politiche sulla maggior parte delle tematiche che assillano il reale che appartiene a noi tutti, in diverse occasioni non ho condiviso le sue “uscite” e le sue decisioni.Continua a leggere “Della geografia e dell’asimmetria descrittiva.”

Stimati professionisti e social network: il grande salto (nel vuoto).

Dagli epici (e fruttuosi) scontri fra uomini (e donne) di cultura, nell’era pre-digital, all’adolescentizzazione dello scontro via social fra stimati professionisti, nell’era digital. Chi, nel tempo, ha avuto la curiosità di approfondire i retroscena meno noti dei rapporti fra i grandi uomini di cultura scientifica e umanistica e, in minor numero -ahimè! – , leContinua a leggere “Stimati professionisti e social network: il grande salto (nel vuoto).”

Di quell’ultimo saluto mancato e del “Dopoguerra”

Questa storia, che dobbiamo affrontare tutto come se stessimo attraversando una sorta di dopoguerra, è una grande corbelleria! E questo continuo parallelismo tra la (fu) fase 1 dell’emergenza pandemica e la guerra è una idiozia bella e buona (a proposito, ve la ricordate la vecchia fase 1, oggi che in tanti, incomprensibilmente, pensano che ilContinua a leggere “Di quell’ultimo saluto mancato e del “Dopoguerra””

Foga iconoclasta e una lampadina (fulminata) a illuminarci

Non nego di poter comprendere il senso di rabbia e frustrazione davanti a statue che incarnano l’essenza stessa della discriminazione, dell’oppressione e degli abusi subiti per secoli da  milioni e milioni di persone, semplicemente in virtù di qualcosa che la natura stessa vuole che esista:  un colore della pelle diverso.E non nego che questa frustrazione possaContinua a leggere “Foga iconoclasta e una lampadina (fulminata) a illuminarci”

Sfortunato chi chiude gli occhi davanti a ciò che è palese. Il sottile gioco degli artifici retorici.

Mattina di giovedì 11 giugno. Rapida rassegna stampa personale. Mi imbatto in un articolo, pubblicato su una testata giornalistica orientata a destra: ché, pur se con una necessaria forte dose di autocontrollo e facendo nobile esercizio di tolleranza – talvolta, anche di fronte a immense castronerie, che pensi: “ma davvero l’hanno scritto?” -, è giustoContinua a leggere “Sfortunato chi chiude gli occhi davanti a ciò che è palese. Il sottile gioco degli artifici retorici.”

2 giugno 1946 – 2 giugno 2020. Quando, d’un tratto, l’evoluzione darwiniana fece sciopero.

2 giugno 1946. L’Italia, pur se malconcia, era da poco uscita dalla tragedia della seconda guerra mondiale e, assieme ad essa, dall’incubo della dittatura. Era il momento delle macerie materiali ed emotive. La speranza e la gioia per una vita e una libertà ritrovata, da un lato, il dramma di un’economia insussistente e di unContinua a leggere “2 giugno 1946 – 2 giugno 2020. Quando, d’un tratto, l’evoluzione darwiniana fece sciopero.”

Riflessioni in successione. DELLA SCIENZA, DELLA CERTEZZA E DEL TEMPO (1)

Durante questo sabato di metà maggio 2020 capita che, mentre sono indaffarata in mezzo alle mie mille cose, mi prendo la mia bella pausa caffè (che questo #restareacasa ci avrà portato pure lo stress da smart-working – per i fortunati che ancora un lavoro ce l’hanno, seppure smart! -, ma almeno ci ha concesso laContinua a leggere “Riflessioni in successione. DELLA SCIENZA, DELLA CERTEZZA E DEL TEMPO (1)”

Riflessioni in successione. DELLA SCIENZA, DELLA CERTEZZA E DEL TEMPO (2)

[AVVISO ai Naviganti: questo testo è stato scritto circa un mese fa] Quando si parla di Scienza, si dovrebbe sapere di cosa si sta parlando.In mezzo al mare magnum di inesattezze da cui siamo stati tutti quanti travolti nelle ultime settimane, ci sono due aspetti, sopra ogni altra cosa, che mi lasciano interdetta nel dibattitoContinua a leggere “Riflessioni in successione. DELLA SCIENZA, DELLA CERTEZZA E DEL TEMPO (2)”

Quando le lacrime hanno dietro una storia e una lotta

Di fronte a una scelta politica e giuslavoristica così importante e a una testimonianza di vita e di lotta politica e personale così significativa, quale quella della Ministra Bellanova, la cui commozione dovrebbe far riflettere tanti “parlatori a cervello spento”, cosa fa l’opposizione italiana? Non si limita a non condividere la scelta politica (il cheContinua a leggere “Quando le lacrime hanno dietro una storia e una lotta”

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