Del fuoco e della neve. Della fine e dell’inizio.

Ancora mi sembra di sentirlo, lo scoppiettio dei ceppi. Assieme a quell’inconfondibile profumo di legna bruciata. Si stagliava lì, imponente e maestosa, nello spiazzo dove si incrociavano le viuzze del paese. ‘A fochera. Per l’intera settimana che precedeva la notte di San Silvestro, i ragazzi e le ragazze del paese, assieme agli adulti con piùContinua a leggere “Del fuoco e della neve. Della fine e dell’inizio.”

Di quel cartello di benvenuto, in mezzo a una stazione affollata

La prima immagine che mi torna alla mente è la stazione di Roma Termini: caotica e piena; voci, urla, sguardi sfuggenti di viaggiatori stanchi e volti tesi di chi è in ritardo e teme di averlo perso, quel maledetto treno; occhi cupi e tristi di chi resta e, a compensarli, occhi luminosi e sorridenti diContinua a leggere “Di quel cartello di benvenuto, in mezzo a una stazione affollata”

Di quei modi garbati, di donne e di politica in terra di Calabria

Mi è arrivata a metà mattinata un’email di mio padre con il link di un articolo di un quotidiano nazionale. Nell’immediatezza sono rimasta incredula. Poi ne ho avuto conferma: iniziavano a susseguirsi le notizie; sono giunti, poi, a sigillo della veridicità dell’informazione, i messaggi di cordoglio dei colleghi di partito e della sua ala politica,Continua a leggere “Di quei modi garbati, di donne e di politica in terra di Calabria”

Scampoli d’estate: dell’odio social, dell’insospettabile vicino, dell’ossimoro antropologico e della vita reale.

‪Ieri, in una giornata assolata e ventosa, mentre mi godevo gli ultimi scampoli d’estate (e, sì, lo so che, formalmente, alla fine dell’estate mancano ancora più di 20 giorni, ma per me, da sempre, dopo il 31 agosto l’estate è bell’e finita!), leggendo alcuni tweet e commenti ad articoli vari (botte e risposte in unContinua a leggere “Scampoli d’estate: dell’odio social, dell’insospettabile vicino, dell’ossimoro antropologico e della vita reale.”

Quello strano cortocircuito del “figlio ingrato”

‪Il pensiero acritico che danneggia l’imprenditoria italiana e il Paese tutto.

Mi investe il recente dibattito sulla questione relativa all’abuso di uno strumento d’importanza fondamentale, soprattutto in questa fase emergenziale, qual è la Cassa Integrazione, ad opera di una certa percentuale di imprenditori “furbetti” – tanti dicono-, imprenditori disonesti (senza virgolette!) – dico io -.

Partendo da una foto…

Viaggio nel tempo in epoca di (post?)Covid-19 Facevo pulizia fra le migliaia di foto dell’Iphone e, “cancella che ti cancella”, andando a ritroso, sono arrivata al 21 febbraio 2020. Ed eccola lì, l’ultima foto in cui ricordo di un pomeriggio normale, senza il pensiero assillante della pandemia. C’era solo nell’aria un’eco lontana di “una qualcheContinua a leggere “Partendo da una foto…”

Della geografia e dell’asimmetria descrittiva.

È vero, talvolta ha modi eccessivi. È vero, in alcune occasioni esagera. È vero, nonostante il suo posizionamento a sinistra, che dovrebbe rendere affini le nostre visioni politiche sulla maggior parte delle tematiche che assillano il reale che appartiene a noi tutti, in diverse occasioni non ho condiviso le sue “uscite” e le sue decisioni.Continua a leggere “Della geografia e dell’asimmetria descrittiva.”

Stimati professionisti e social network: il grande salto (nel vuoto).

Dagli epici (e fruttuosi) scontri fra uomini (e donne) di cultura, nell’era pre-digital, all’adolescentizzazione dello scontro via social fra stimati professionisti, nell’era digital. Chi, nel tempo, ha avuto la curiosità di approfondire i retroscena meno noti dei rapporti fra i grandi uomini di cultura scientifica e umanistica e, in minor numero -ahimè! – , leContinua a leggere “Stimati professionisti e social network: il grande salto (nel vuoto).”

Di quell’ultimo saluto mancato e del “Dopoguerra”

Questa storia, che dobbiamo affrontare tutto come se stessimo attraversando una sorta di dopoguerra, è una grande corbelleria! E questo continuo parallelismo tra la (fu) fase 1 dell’emergenza pandemica e la guerra è una idiozia bella e buona (a proposito, ve la ricordate la vecchia fase 1, oggi che in tanti, incomprensibilmente, pensano che ilContinua a leggere “Di quell’ultimo saluto mancato e del “Dopoguerra””

2 giugno 1946 – 2 giugno 2020. Quando, d’un tratto, l’evoluzione darwiniana fece sciopero.

2 giugno 1946. L’Italia, pur se malconcia, era da poco uscita dalla tragedia della seconda guerra mondiale e, assieme ad essa, dall’incubo della dittatura. Era il momento delle macerie materiali ed emotive. La speranza e la gioia per una vita e una libertà ritrovata, da un lato, il dramma di un’economia insussistente e di unContinua a leggere “2 giugno 1946 – 2 giugno 2020. Quando, d’un tratto, l’evoluzione darwiniana fece sciopero.”

È il rasoio di Occam, bellezza!

Questa storia, che le informazioni devono essere “imboccate con il cucchiaino” perché altrimenti il cittadino non capisce, credo stia prendendo un po’ troppo la mano. Spiegatemi cosa NON si capisce, se vi viene detto: “Comincia la fase 2. Riapriamo, ma con il massimo dell’attenzione e della precauzione. É una fase di CONVIVENZA con il nuovoContinua a leggere “È il rasoio di Occam, bellezza!”

Riflessioni in successione. DELLA SCIENZA, DELLA CERTEZZA E DEL TEMPO (1)

Durante questo sabato di metà maggio 2020 capita che, mentre sono indaffarata in mezzo alle mie mille cose, mi prendo la mia bella pausa caffè (che questo #restareacasa ci avrà portato pure lo stress da smart-working – per i fortunati che ancora un lavoro ce l’hanno, seppure smart! -, ma almeno ci ha concesso laContinua a leggere “Riflessioni in successione. DELLA SCIENZA, DELLA CERTEZZA E DEL TEMPO (1)”

Riflessioni in successione. DELLA SCIENZA, DELLA CERTEZZA E DEL TEMPO (2)

[AVVISO ai Naviganti: questo testo è stato scritto circa un mese fa] Quando si parla di Scienza, si dovrebbe sapere di cosa si sta parlando.In mezzo al mare magnum di inesattezze da cui siamo stati tutti quanti travolti nelle ultime settimane, ci sono due aspetti, sopra ogni altra cosa, che mi lasciano interdetta nel dibattitoContinua a leggere “Riflessioni in successione. DELLA SCIENZA, DELLA CERTEZZA E DEL TEMPO (2)”

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