E se dovessi vivere altre mille vite

E se dovessi vivere altre mille vite,sceglierei sempre te. Come compagno,come amante,come confidente. Ora, come scudiero,ora, come capitano. Come presenza confortante,nei giorni più bui;come amico,fra scherzi e risate,nei giorni sereni. Saresti sempre tu. Perché io non sarei,senza di te.E tu non saresti,senza di me. Italia, 10 luglio 2021

L’azzurro nei tuoi occhi. Averti come madre.

Ci sono quelle certezze inossidabili: il sole, che, qualunque cosa succeda, l’indomani sorgerà; i capelli sciolti al vento, che alla fine saranno inevitabilmente scompigliati; un palloncino – di quelli grandi, riempiti di elio: di quelli che di solito si comprano al luna park – che vaga per il cielo, mentre, da qualche parte sulla Terra,Continua a leggere “L’azzurro nei tuoi occhi. Averti come madre.”

Quella foto padre-figlia

Ci sono quelle foto che hanno la capacità di carpire l’essenza di un momento. E poi ci sono le altre: quelle in grado di cogliere l’essenza di una vita, il senso profondo di un rapporto. Se penso al nostro, di rapporto, fra tutte le foto che nel tempo abbiamo scattato, ce n’è una a cuiContinua a leggere “Quella foto padre-figlia”

Dal(l’irrazionale) senso di colpa dei figli, alla nuova quotidianità di coppia stravolta dalla pandemia.

Qualche giorno fa mi sono piacevolmente imbattuta in un articolo, profondo nelle sue riflessioni anche (e forse, soprattutto) in quanto non politicamente corrette (evento raro in un Paese come l’Italia!), oltre che divertente per il modo in cui ogni singola considerazione veniva sviluppata dal suo autore. Mentre lo leggevo, mi rendevo conto di quanto inContinua a leggere “Dal(l’irrazionale) senso di colpa dei figli, alla nuova quotidianità di coppia stravolta dalla pandemia.”

Del peso e del valore delle parole. E della comprensione della realtà.

A volte, prima di aprire al mondo le proprie riflessioni, è d’obbligo fare una premessa. Ad essere sincera, a me non piacciono granché, perché reputo che una riflessione, se sviluppata in tutti i suoi aspetti, non necessita di premesse, in quanto si desumono da sé. Eppure, in questo caso, a scanso di equivoci, ritengo opportunoContinua a leggere “Del peso e del valore delle parole. E della comprensione della realtà.”

A te, così diversa eppure così uguale a me

La cosa più importante che mi hai insegnato, nel tempo, è il senso della libertà: il suo valore, il suo peso e la responsabilità che le fa da contraltare. La cosa più importante che mi hai donato e continui a donarmi ogni giorno, da ben prima che nascessi, è l’amore infinito, incondizionato e pieno. Quell’amoreContinua a leggere “A te, così diversa eppure così uguale a me”

E tu mi chiedi se sono felice

Il verde degli alberi e delle pale di fichi d’india, intervallato, qui e là, dal grigio, dal giallo ocra e dal rosa di case e palazzi sparsi. L’azzurro del mare che sconfina con il cobalto rosa-aranciato del cielo al tramonto. Noi due sul terrazzo, di fronte al sublime della natura. Le note de “Il bacio”Continua a leggere “E tu mi chiedi se sono felice”

Quella poetessa e quelle poesie che riempiono una vita

Era un pomeriggio afoso di inizio giugno. Ultimo anno di liceo. Guardavo la televisione, sdraiata sul divano, subito dopo pranzo e subito prima di rimettermi sui libri a studiare per la “maturità”. Su Raitre passò un servizio su Alda Merini: era lei a raccontarsi, a raccontare del suo rapporto con la poesia, con l’amore eContinua a leggere “Quella poetessa e quelle poesie che riempiono una vita”

D. (ma per noi tutti, M.)

Di te ricordo l’essenziale. L’amicizia sincera e fraterna che ti legava a mio padre; la bontà, che fluiva come placido fiume nei tuoi occhi; la gentilezza sempre garbata nei confronti di mia madre; lo sguardo sorridente quando parlavi con me. A voler essere del tutto sincera, su di te ho per lo più ricordi legatiContinua a leggere “D. (ma per noi tutti, M.)”

Di racconti e di radici. Quelle vite che non passano mai.

Se ripenso a mio nonno, sono due i ricordi che mi tornano alla mente: il primo é il ricordo dei suoi racconti accanto al camino, in quei tardo pomeriggi d’inverno, quando il freddo bussava alle finestre della casa dei miei nonni, in quel tranquillo paesino posto a metà strada tra il mare e la montagna (quella vera, quella fatta di inverni con la neve a coprire ogni angolo del paesaggio e di estati fresche);

Perle di saggezza, di generazione in generazione.

Oggi, mia madre era in vena di perle di saggezza, miste a reminiscenze. E così mi ha raccontato che, quando comunicò ai miei nonni che intendeva sposare quello che poi sarebbe diventato mio padre, mio nonno, utilizzando il suo classico vocativo iniziale, le disse : “‘Figghiama, rispondi solo a questa domanda: se un domani dovessiContinua a leggere “Perle di saggezza, di generazione in generazione.”

Foga iconoclasta e una lampadina (fulminata) a illuminarci

Non nego di poter comprendere il senso di rabbia e frustrazione davanti a statue che incarnano l’essenza stessa della discriminazione, dell’oppressione e degli abusi subiti per secoli da  milioni e milioni di persone, semplicemente in virtù di qualcosa che la natura stessa vuole che esista:  un colore della pelle diverso.E non nego che questa frustrazione possaContinua a leggere “Foga iconoclasta e una lampadina (fulminata) a illuminarci”

UNA STORIA DI TERRAZZE E DI VITA. Di quell’anziana signora dallo sguardo gentile

Le onde bianche dei capelli, tenute in ordine da qualche forcina appuntata qui e là. Gli occhi azzurri e pieni. Il viso dolce e solare, solcato dai segni di un tempo che, nel bene e nel male, le aveva visto attraversare gran parte della sua vita. Le vesti ben stirate e mai di colori accesi:Continua a leggere “UNA STORIA DI TERRAZZE E DI VITA. Di quell’anziana signora dallo sguardo gentile”

Riflessioni in successione. DELLA SCIENZA, DELLA CERTEZZA E DEL TEMPO (1)

Durante questo sabato di metà maggio 2020 capita che, mentre sono indaffarata in mezzo alle mie mille cose, mi prendo la mia bella pausa caffè (che questo #restareacasa ci avrà portato pure lo stress da smart-working – per i fortunati che ancora un lavoro ce l’hanno, seppure smart! -, ma almeno ci ha concesso laContinua a leggere “Riflessioni in successione. DELLA SCIENZA, DELLA CERTEZZA E DEL TEMPO (1)”

Riflessioni in successione. DELLA SCIENZA, DELLA CERTEZZA E DEL TEMPO (2)

[AVVISO ai Naviganti: questo testo è stato scritto circa un mese fa] Quando si parla di Scienza, si dovrebbe sapere di cosa si sta parlando.In mezzo al mare magnum di inesattezze da cui siamo stati tutti quanti travolti nelle ultime settimane, ci sono due aspetti, sopra ogni altra cosa, che mi lasciano interdetta nel dibattitoContinua a leggere “Riflessioni in successione. DELLA SCIENZA, DELLA CERTEZZA E DEL TEMPO (2)”

A chi ha elegantemente attraversato la vita in mezzo a navate colme di musica.

Oggi l’umanità ha perso uno dei suoi “pezzi” più pregiati. Un sofisticato musicista. Uno straordinario direttore d’orchestra. Un sostenitore della musica, dell’arte e della cultura a 360 gradi quale unico e insuperabile strumento salvifico: per se stesso e per l’intero genere umano. Raccontava quanto fosse stato difficile per lui essere accettato nel mondo della musicaContinua a leggere “A chi ha elegantemente attraversato la vita in mezzo a navate colme di musica.”

Quando le lacrime hanno dietro una storia e una lotta

Di fronte a una scelta politica e giuslavoristica così importante e a una testimonianza di vita e di lotta politica e personale così significativa, quale quella della Ministra Bellanova, la cui commozione dovrebbe far riflettere tanti “parlatori a cervello spento”, cosa fa l’opposizione italiana? Non si limita a non condividere la scelta politica (il cheContinua a leggere “Quando le lacrime hanno dietro una storia e una lotta”

Delle mascherine a 0,61 euro e dei mulini a vento

La vicenda delle mascherine e la lotta alla Don Chisciotte del Commissario straordinario all’emergenza Covid-19, Dott. Domenico Arcuri, è uno spaccato dell’Italia: di chi pretende di aver ragione ad ogni costo (intendo i grandi distributori a livello farmaceutico!), anche quando è detentore “dell’elisir (?) di sopravvivenza” in epoca di Covid-19 e continua a tenere fedeContinua a leggere “Delle mascherine a 0,61 euro e dei mulini a vento”

IN MEMORIA del Prof. FRANCO CORDERO

Dapprima, ho amato il Suo Manuale: la “Bibbia” della Procedura Penale … e, sì, questa definizione avrebbe potuto strapparLe un sorriso. Poi, ho amato i Suoi articoli e i Suoi libri. La lucidità (politica, etica, oltre che giuridica) della Sua mente e la poliedricità del Suo sapere erano, sono e continueranno ad essere merce raraContinua a leggere “IN MEMORIA del Prof. FRANCO CORDERO”

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