Quella poetessa e quelle poesie che riempiono una vita

Era un pomeriggio afoso di inizio giugno. Ultimo anno di liceo. Guardavo la televisione, sdraiata sul divano, subito dopo pranzo e subito prima di rimettermi sui libri a studiare per la “maturità”. Su Raitre passò un servizio su Alda Merini: era lei a raccontarsi, a raccontare del suo rapporto con la poesia, con l’amore eContinua a leggere “Quella poetessa e quelle poesie che riempiono una vita”

Stimati professionisti e social network: il grande salto (nel vuoto).

Dagli epici (e fruttuosi) scontri fra uomini (e donne) di cultura, nell’era pre-digital, all’adolescentizzazione dello scontro via social fra stimati professionisti, nell’era digital. Chi, nel tempo, ha avuto la curiosità di approfondire i retroscena meno noti dei rapporti fra i grandi uomini di cultura scientifica e umanistica e, in minor numero -ahimè! – , leContinua a leggere “Stimati professionisti e social network: il grande salto (nel vuoto).”

Riflessioni in successione. DELLA SCIENZA, DELLA CERTEZZA E DEL TEMPO (1)

Durante questo sabato di metà maggio 2020 capita che, mentre sono indaffarata in mezzo alle mie mille cose, mi prendo la mia bella pausa caffè (che questo #restareacasa ci avrà portato pure lo stress da smart-working – per i fortunati che ancora un lavoro ce l’hanno, seppure smart! -, ma almeno ci ha concesso laContinua a leggere “Riflessioni in successione. DELLA SCIENZA, DELLA CERTEZZA E DEL TEMPO (1)”

Riflessioni in successione. DELLA SCIENZA, DELLA CERTEZZA E DEL TEMPO (2)

[AVVISO ai Naviganti: questo testo è stato scritto circa un mese fa] Quando si parla di Scienza, si dovrebbe sapere di cosa si sta parlando.In mezzo al mare magnum di inesattezze da cui siamo stati tutti quanti travolti nelle ultime settimane, ci sono due aspetti, sopra ogni altra cosa, che mi lasciano interdetta nel dibattitoContinua a leggere “Riflessioni in successione. DELLA SCIENZA, DELLA CERTEZZA E DEL TEMPO (2)”

A chi ha elegantemente attraversato la vita in mezzo a navate colme di musica.

Oggi l’umanità ha perso uno dei suoi “pezzi” più pregiati. Un sofisticato musicista. Uno straordinario direttore d’orchestra. Un sostenitore della musica, dell’arte e della cultura a 360 gradi quale unico e insuperabile strumento salvifico: per se stesso e per l’intero genere umano. Raccontava quanto fosse stato difficile per lui essere accettato nel mondo della musicaContinua a leggere “A chi ha elegantemente attraversato la vita in mezzo a navate colme di musica.”

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