Scampoli d’estate: dell’odio social, dell’insospettabile vicino, dell’ossimoro antropologico e della vita reale.

‪Ieri, in una giornata assolata e ventosa, mentre mi godevo gli ultimi scampoli d’estate (e, sì, lo so che, formalmente, alla fine dell’estate mancano ancora più di 20 giorni, ma per me, da sempre, dopo il 31 agosto l’estate è bell’e finita!), leggendo alcuni tweet e commenti ad articoli vari (botte e risposte in unContinua a leggere “Scampoli d’estate: dell’odio social, dell’insospettabile vicino, dell’ossimoro antropologico e della vita reale.”

Quello strano cortocircuito del “figlio ingrato”

‪Il pensiero acritico che danneggia l’imprenditoria italiana e il Paese tutto.

Mi investe il recente dibattito sulla questione relativa all’abuso di uno strumento d’importanza fondamentale, soprattutto in questa fase emergenziale, qual è la Cassa Integrazione, ad opera di una certa percentuale di imprenditori “furbetti” – tanti dicono-, imprenditori disonesti (senza virgolette!) – dico io -.

Quel Sud: dove la speranza dell’(im)possibile segna la linea dell’orizzonte

Stamattina mi è capitato di leggere su Twitter l’amara riflessione di chi, innamorata della bellezza, della solarità, del buon cibo e di tutta la storia e la cultura che la Sicilia si porta dietro, con una punta di pacata tristezza, si è ritrovata, a conclusione del suo soggiorno sull’isola, a dover fare i conti con il fatto che gran parte dei suoi conoscenti (e non), che la Sicilia la abitano e la vivono 365 (366, nei bisestili) giorni l’anno, hanno deciso di votare Lega.

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